🍎 Il mio primo MacBook Air (M1)

Come tante altre persone uso prodotti Apple da anni ma c’è un solo prodotto che non ho mai avuto fino a qualche giorno fa. Avviso che il post sarà lunghino perché era pensato come puntata del podcast, ma non ho voglia di registrare.

Sono utente Apple dall’iPhone 5, quindi dal 2012/13.

Prima ero un utente Android con la fissa delle ROM custom e i temi, il classico utente di qualche anno fa (per fortuna oggi è tutto un po' cambiato).

Sono passato a Apple principalmente perché avevo un compagno di banco che navigava tra questi prodotti e prima di acquistare iPhone 5 avevo provato un po' di cosette che mi avevano convinto alla grande ad entrare in quel mondo.

Sia chiaro, non vuol dire che non conoscessi Apple prima di iPhone 5, ho provato iPhone 3GS, 4 e 4S, però diciamo che non ci avevo dato tanta importanza fino a quel momento.

Da quel giorno i prodotti Apple che ho acquisto (o meglio, che mi sono stati regalati/comprati dai miei genitori) sono aumentati: dai nuovi iPhone, restando indietro di qualche generazione per risparmiare soldi, all’Apple Watch 3 (primo dispositivo comprato con i primi soldi del lavoro), iPad 2017 e AirPods.

Tutt’ora ho tutti questi dispositivi, in particolare ho un iPhone 8 Plus STU-PEN-DO (ma…).

Un prodotto che ho sempre visto come oggetto di gran desiderio come per qualcuno può essere una macchina o una moto è il MacBook.

Logo Apple nel MacBook Air M1

Vi giuro, non ho mai sentito parlare male dei MacBook. Erano e sono stupendi in tutto, sia per il design costruttivo che per il sistema operativo, ma non l’ho mai preso sempre per lo stesso fattore denaro, costano tanto, è innegabile.

Lasciando stare il periodo in cui scaricavo temi del Mac su Windows, rovinando un sistema operativo già rovinato di suo (non mi sta molto simpatico Windows), sono sempre riuscito a vedere i Mac da abbastanza vicino da confermare la mia passione per queste macchine.

Il 2020 è stato l’anno della svolta di Apple con il nuovo SoC Apple Silicon M1, ed è stato l’anno per prima cosa della mia laurea, poi per la scelta di prendere a qualunque costo il nuovo MacBook Air M1, che effettivamente ha il suo prezzo ma se ci si riflette bene è un costo ammortizzato negli anni, perché è un computer che mi deve durare ben più di 3 anni.

Il “benvenuto” del nuovo MacBook Air M1

Il 15 dicembre mi sono laureato e pochi giorni dopo ho compro finalmente il nuovo MacBook Air M1 da Amazon e mi è arrivato dopo 3 giorni.

Quel MacBook Air M1 (modello base) è durato esattamente 11 giorni , a malincuore ho fatto il reso ad Amazon il 30 dicembre (giusto per finire l’anno in bellezza) perché si è presentato un problema molto noto in alcuni monitor, ovvero quello del burn in (allego immagine sottostante).

Praticamente mi sono svegliato una mattina e vedevo che il bianco era diventato giallo e che rimanevano impresse le icone/immagini più chiare nello schermo, MANNAGGIA!

Difetto burnin monitor MacBook Air

Ora non so se sia per l’elevato prezzo di rimborso, ma sta di fatto che ho ricevuto il rimborso di Amazon a metà Gennaio. Subito dopo ho ordinato il Mac direttamente dal sito Apple ma dal store per studenti, così facendo ho pagato il nuovo MacBook Air con 16 GB di memoria unificata solo 100 euro in più rispetto al modello base nello store normale.

Il MacBook Air M1 è arrivato sano e salvo lunedì 8 febbraio.

Da Windows a Mac dopo 15 anni

Dopo due settimane di utilizzo posso parlarvi un minimo di come mi stia trovando con macOS (in generale, a prescindere da Big Sur).

Premetto che, nonostante utilizzassi Windows ogni giorno, io odio quel sistema operativo, mi da un senso di confusione assurda, per questo più di una volta ho cercato di passare definitivamente a Linux, senza successo.

Ho comunque utilizzato Linux per motivi universitari e l’unico difetto che riesco a trovare in Linux è il notebook che avevo prima, non perfettamente compabile, avevo sempre problemi con il surriscaldamento, batteria e wi-fi.

Ecco, per chi usa Linux in modo blando e vuole passare a macOS, a mio parere si troverà benissimo, almeno… Io mi trovo davvero bene, è la prima volta che ho un senso di pace quando uso computer per tutto il giorno.

Il sistema operativo Apple mi sta obbligando a essere ordinato, a trovare un workflow, cosa che con Windows non mi sarei immaginato di fare. Approfondirò questo argomento prossimamente.

Per il resto, è un sistema operativo che devo ancora scoprire sia dal punto di vista tecnico che da quello funzionale, perché ci sono un sacco di scorciatoie e chicche non indifferenti. Anche in questo caso scriverò un post dedicato.

Far girare app iOS su MacBook

E' sicuramente un passo avanti non indifferente, rende ancor più chiara la filosofia di Apple, ovvero quel senso di vero ecosistema, ancora più forte. Per ora questa funzione non è il massimo, non ci sono tante app supportate nell’App Store se non si utilizzando degli strataggemmi per poter estrarre i file .ipa da iPhone o iPad.

Insomma, ottimo che ci sia, ma ad ora non è quella funzione per cui si sceglie di prendere il nuovo MacBook Air con M1, è una cosa in più e basta.

Potenza e fanless

Computer fanless, computer FANLESS, COMPUTER FANLESS!!!

Un computer senza ventole è la svolta, abituato ad avere un jet in stanza non appena facessi qualcosina in più di andare su internet, è davvero la svolta, mi ha lasciato abbastanza stranito. Durante il giorno uso un discreto numero di applicazioni e tante schede internet, con anche alcuni applicativi che continuano a girare in background, l’uso non è eccessivo ma è continuo per tutto il giorno.

Gestione attività di MacBook Air

Ho provato anche a giochicchiare con qualche titolo di Apple Arcade e Minecraft, devo dire che ovviamente riscalda, ma non di più rispetto ai notebook Intel con tanto di ventola.

Sia chiaro, il MacBook Air non è stato pensato come un computer che possa mantenere un compito aruduo per un lungo periodo (come un rendering), ciò non vuol dire che non si può fare nulla per più di un’ora, anzi… In base alle recensioni che ho letto, la presenza della ventola nel modello Pro non è così marcata visto che si avvia in rarissmi e specifici casi.

Sicuramente vi saprò dire più avanti, quando inizierò ad utlizzarlo proprio per lavorare.

Conclusioni

Sto provando questo MacBook Air solo da due settimane circa (sto finendo di scrivere questo post il 22 Febbrario) e già posso dire che, per le mie esigenze, è il miglior portatile che io abbia mai avuto. Ad oggi penso che l’unico modello di portatile che riesca a tener testa ai questi nuovi MacBook con M1, per quanto riguarda l’affidabilità non tanto per il desing, è il ThinkPad.

Se comprare un nuovo portatile è tra i vostri piani, e dovete usarlo per lavoro e non per giocare, vi stra-consiglio proprio il MacBook Air con M1, va benissimo anche il modello base, non ho trovato tante differenze con quei 8 GB di memoria unificata. Certo, con 16 GB si è mentalmente più tranquilli 😂.